“E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?”

 (Gesualdo Bufalino)

MORTE

mòr·te/
sostantivo femminile
1. La cessazione delle funzioni vitali negli organismi viventi e nell’uomo.
2. All’idea di ‘cessazione’ ( m. di una monarchia, di un’impresa ) può sostituirsi quella di ‘perdita definitiva’, di ‘angosciosa afflizione’ ( avere la m. nel cuore ), e, poet., quella di ‘esaurimento’ (La morte dell’estate era tranquilla In quel mattino chiaro, Gozzano).



FRASI SULLA MORTE

Bisogna veramente che l’uomo muoia, perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.
(Vittorio Alfieri)

O morte, vecchio capitano, è tempo! Salpiamo l’ancora. / Questo paese ci annoia, o morte! Issiamo le vele!
(Baudelaire)

La morte sta anniscosta in ne l’orloggi; / e gnisuno po’ dì: domani ancora / sentirò batte er mezzogiorno d’oggi.
(Gioacchino Belli)

Quel che si chiama una ragione per vivere, è anche un’eccellente ragione per morire.
(Camus)

La morte non è nulla per noi, giacché quando noi siamo la morte non è venuta, e quando è venuta non siamo più.
(Epicuro)

Morte, tu mi darai fama e riposo.
(Ugo Foscolo)

Laudato si’ mi Signore, per sora nostra morte corporale, / da la quale nullo homo vivente po’ scappare.
(San Francesco)

Così dunque si muore, tra bisbigli che non si riesce ad afferrare.
(H. Hemingway)

Pare che l’essere delle cose abbia per suo proprio e unico obbietto il morire. Non potendo morire quel che non era, perciò dal nulla scaturirono le cose che sono.
(G. Leopardi)

Si muore una volta sola, e per tanto tempo!
(Molière)

Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io / non sono un altro; dunque io non morirò.
(Nabokov)

Non lodarmi la morte, splendido Odisseo. / Vorrei esser bifolco, servir un padrone, / un diseredato, che non avesse ricchezza, / piuttosto che dominare su tutte l’ombre consunte.
(Omero, Odissea)



Morte fura / prima i miglior e lascia star i rei.
(Petrarca)

La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
(Plutarco)

Contro la forza della morte non ci sono rimedi negli orti.
(Regola sanitaria salernitana)

Morire per dormire. Nient’altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest’è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare.
(Shakespeare, Amleto)

Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.
(Stalin)

Muoiono le città, muoiono i regni, / copre i fasti e le pompe arena ed erba, / e l’uom d’esser mortal par che si sdegni.
(T. Tasso)

La morte si sconta vivendo.
(Ungaretti)

Un cane vivo val meglio di un leone morto.
(Ecclesiaste)

Quel che chiamiamo piangere i nostri morti è forse non tanto dolore perché non possiamo richiamarli in vita, quanto dolore perché non riusciamo a desiderare di farlo.
(Thomas Mann)

Gli uomini sono buoni coi morti quasi quanto son cattivi coi vivi.
(Indro Montanelli)

Quando muore qualcuno, il più delle volte si ha bisogno di consolazione non tanto per addolcire la violenza del proprio dolore quanto per avere una scusa di sentirsi così facilmente consolati.
(Nietzsche)

Alla sua tomba, come su tutte quelle su cui piansi, il mio dolore fu dedicato anche a quella parte di me stesso che vi era sepolta.
(Italo Svevo, La coscienza di Zeno)

Se non hai ancora compreso che cos’è la vita, come potresti conoscere della morte?
(Confucio)

La macina può rompersi, ma il fiume continuerà il suo cammino verso il mare.
(K. Gibran)

Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.
(Valeriu Butulescu)

Morire è tremendo, ma l’idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
(Erich Fromm)

Morire non è una catastrofe; la catastrofe risiede nel dover dormire affamato.
(Proverbio Hutu, Africa)

La morte è un debito verso la terra. Ciascuno la deve pagare per conto proprio.
(Proverbio Baluba, Africa)

Gli uomini dell’occidente vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.
(Dalai Lama)

Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
(Jean Cocteau)

La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.
(Steve Jobs)

La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
(Saul Bellow)

Qualunque sia la sua forma, la sua modalità, qualunque sia il suo aspetto, il suo nome, ogni paura è orientata verso la morte. Se vai in profondità, scoprirai di aver paura della morte.
(Osho)

La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
(Paul Valéry)




La morte non è così tragica. Tra cent’anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
(Boris Vian)

Solo per la morte noi siamo insostituibili
(Jürgen Große)

Le persone non muoiono immediatamente, ma rimangono immerse in una sorta di aura di vita che non ha alcuna relazione con la vera immortalità, ma attraverso le quali continuano ad occupare i nostri pensieri nello stesso modo di quando erano vivi
(Marcel Proust)

Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
(Samuel Butler)

Il bene che si dirà di noi dopo la nostra morte ci consolerà del male che si sarebbe detto della nostra vita se fosse durata troppo a lungo.
(Robert Sabatier)

Perché temi il tuo ultimo giorno? Esso non contribuisce alla tua morte più di ciascuno degli altri.
(Michel de Montaigne)

Non è vero che la morte ci giunge come un’esperienza in cui siamo tutti novellini, come dice Montaigne. Tutti prima di nascere eravamo morti.
(Cesare Pavese)

Ero morto da milioni di anni prima di nascere e questo fatto non mi ha mai minimamente infastidito.
(Mark Twain)

Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
(Henry van Dyke)

Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
(Gandhi)

La morte è il modo che la natura ha di dirti che devi rallentare.
(Oscar Wilde)

Il primo sintomo della morte é la nascita.
(Stanisław Jerzy Lec)




Per tre giorni dopo la morte i capelli e le unghie continuano a crescere ma le telefonate calano progressivamente.
(Johnny Carson)

Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse nel silenzio.
(Alexandre Dumas padre)

Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
(Lucio Anneo Seneca)

La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.
(Fernando Pessoa)

La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
(Søren Kierkegaard)

Sono sempre ossessionato dal pensiero della morte: v’è una vita nell’aldilà? E se c’è, mi potranno cambiare un biglietto da cinquanta?
(Woody Allen)

Vivere nuoce gravemente alla salute.
(Guido Rojetti)

Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
(Totò)

Comunque, non è così male… Voglio dire, quando sei morto, puoi essere te stesso.
(Tim O’Brien)

I morti si nutrono di giudizi, i viventi di amore.
(Elias Canetti)

La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
(Thomas Mann)

La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
(Vladimir Jankélévitch)

Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
(Benjamin Franklin)





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