“Se vuoi essere più vicino a Dio, stai più vicino alla gente”.

Kahlil Gibran

Una selezione delle più belle massime del grande poeta Libanese Kahlil Gibran. Le Massime Spirituali sono in realtà un’ampia raccolta di aforismi, tipica espressione del pensiero denso e immediato dell’autore, cui seguono brevi scritti di argomento filosofico, etico e politico. L’intero testo rintraccia il più ampio proposito di Gibran, cioè quello di creare un ponte spirituale tra la cultura occidentale e il mondo islamico, per tentare di risolvere tutte le differenze concettuali, storiche e ideologiche. Un testo essenziale, più attuale che mai.


Argomenti Correlati

Aforismi, citazioni e frasi su Dio

Massime Spirituali

  • Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
  • Dove potrò trovare un uomo che sia guidato dalla ragione invece che dalle consuetudini e dalle necessità?
  • Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.
  • Dei doni più preziosi della vita – bellezza e verità – vedo la prima nel cuore di chi ama e la seconda nella mano di chi lavora.
  • A volte una ruvida stoffa nasconde un volto di velluto.
  • C’è chi pensa che io ammicchi verso di lui, non capendo che socchiudo gli occhi per evitare di vederlo.
  • Porta sventura alla propria nazione colui che non semina un solo grano, che non posa un solo mattone o non tesse anche un solo indumento, ma che fa della politica la sua occupazione.
  • L’ambizione è una sorta di lavoro.
  • La divisione che separa il saggio dal folle è più sottile della tela del ragno.
  • Il grado supremo dell’anima è obbedire persino a ciò a cui la mente si ribella. Il grado più infimo è ribellarsi a ciò a cui obbedisce l’anima.



  • Molti di noi rimangono sospesi fra una muta ribellione e una sottomissione ciarliera.
  • L’uomo spirituale è colui che ha avuto esperienze di tutte le cose terrene ed è in rivolta contro di esse.
  • Come esiste un legame fra il corpo e l’anima, così sono uniti il corpo e l’ambiente che lo circonda.
  • Non accontentarti di poco: chi va con una caraffa vuota alla sorgente della vita, ne tornerà con due piene.
  • Chi ci guarda con gli occhi di Dio riuscirà a vedere la nostra realtà più pura ed essenziale.
  • Mai avvizzirà il fiore che cresce sulle nuvole. E mai scomparirà il canto sulle labbra delle spose all’alba.
  • Il tiranno vorrebbe ottenere vin dolce da uva acerba.
  • Le nostre anime percorrono degli spazi nella Vita che il Tempo, invenzione dell’uomo, non può misurare.
  • Chi rivela a se stesso ciò che la sua coscienza gli ha proibito, commette peccato. Ma parimenti, è peccatore colui che nega a se stesso ciò che la coscienza gli ha rivelato.
  • La poesia è il segreto dell’anima; perché rovinarla con le parole?



  • Com’è severo il goloso nell’esortare l’affamato a sopportare i morsi della fame.
  • Il cantore non può dilettarci se egli stesso non trova delizia nel proprio canto.
  • Non si progredisce cercando di migliorare ciò che già è stato fatto, bensì cercando di realizzare ciò che ancora non esiste.
  • È miope colui che vede solo il sentiero su cui cammina e solo il muro a cui si appoggia.
  • Fà il bilancio del tuo passato e troverai che sei ancora in debito verso la gente e verso la vita.
  • La tenerezza e la gentilezza non sono segni di debolezza e di disperazione, bensì manifestazioni di forza e determinazione.
  • Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, esso mi ha dato il frutto della felicità.
  • L’entusiasmo è un vulcano sul cui cratere non cresce mai l’erba dell’esitazione.
  • La macina può rompersi, ma il fiume continuerà il suo cammino verso il mare.
  • Chi crea non presta attenzione a chi lo critica, a meno che non diventi arido inventore.
  • La prosperità si ottiene attraverso due cose: lo sfruttamento della terra e la distribuzione dei suoi prodotti.
  • Il giusto è vicino al cuore della gente ma il misericordioso è vicino al cuore di Dio.
  • La mancanza di regole deriva o dalla follia o dalla genialità.
  • La povertà è un’indisposizione momentanea, ma la ricchezza è una malattia cronica.
  • Il ricordo è una pietra che ostacola il cammino della speranza.
  • Non parlo mai senza qualche errore, poiché i pensieri mi vengono dal mondo dell’astrazione, ma le affermazioni derivano dal mondo del reale.
  • La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
  • L’amore appassionato è una sete inestinguibile.
  • Nessuno crede a chi è sincero, tranne l’onesto.
  • La scienza e la religione si trovano d’accordo su tutto, ma la scienza e la fede sono in disaccordo totale.



TI PIACE KAHLIL GIBRAN?

Potresti leggere