“Sono io chi ascolta la dissolutezza del puro, sono io a salmodiare…”

Muhammad Bennis, un grande poeta arabo contemporaneo

Nato a Fez nel 1948 Muhammad Bennis è considerato tra i maggiori poeti arabi contemporanei. Ha pubblicato numerose raccolte a partire dagli anni ’60 e anche diversi saggi sulla poesia araba, tra questi La Poesia Araba contemporanea, Casablanca 1991.




Estratti da Cavità

1) Doppio

Chi conosce

questo morto

chi comprende

questo mio doppio

itterico solo striscia

giuoca con uccelli fra le labbra attraversato un giorno

non gettare su di lui una rosa

nel depresso luogo del sonno

e ascoltalo.

2) Altrove

Foglie verdi gettate da punti distanti

consacrata pietra per una probabile partenza

mura che guardano il loro palmo

una persona era oggi qui

per essere domani

in

altrove

un lino appeso dal suo sangue

parole fuori dalle loro forme

caffettano

e aria.

______

3) Impurità

Quando ritrovi il mio corpo colmo nell’umido della cosa pura

e della cavità delle parole

mi sembra di fare abluzioni col silenzio

toccato

e coll’impurità amidacea

si sciolgono le macchie

nell’acqua del desiderio

s’intrufola una nebulosa che diceva

non scrivere.

4) Una signora

È una signora

il cui volto cerca rifugio nell’aria

è una finestra

che cadde

come la riconosci

nella perfezione della nudità.

Fonte:

Marocco, Poesia Araba Oggi (Jouvence Società Editoriale, 2002)

A cura di: Wasim Dahmash




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