Primo piano del poeta Valerio MagrelliIn questa raccolta l’oggetto-emblema dell’indagine poetica è il giornale, inteso nella sua veste di prodotto tipografico e odierno vedemecum per l’interpretazione del mondo. Dalla prima pagina alla cronaca internazionale, dal reportage alle notizie meteorologiche, dall’oroscopo alla cronaca nera, Magrelli «descrive» un quotidiano in versi nello stesso tempo comici, meditativi e sospesi. Un libro più disteso e faceto rispetto ai precedenti, ma non meno profondo. Un esempio di poesia intesa come pratica insinuante per penetrare l’ovvia superficie delle cose, e come amo per far affiorare garbati paradossi.

Fonte: Giulio Einaudi Editore

Le migliori Didascalie per la lettura di un giornale

Codice a barre
Onoriamo l’altissimo vessillo
che sventola sul regno della cosa
l’anima crittografica del prezzo
rosa del nome e nome della rosa
mazzo di steli, fascio
di tendini e di vene
– polso
per auscultare
il battito del soldo.

Cronache
Quanto vasta è la nostra
capacità di perire. E varia.
Il talento di soccombere
ai grandi deragliamenti in Cocincina
e insieme l’arte di spegnersi
durante i terremoti nel Cipango.
Ovunque l’ecatombe svela quanto
sia vocato alla morte l’uomo-faglia,
la zigzagante linea di
frattura
fra tecnica e natura.

Costume
Ritorna lo yo-yo,
l’orbitante, l’astrale,
con il ron-ron dell’ape
in volo attorno al favo
di una mano, Fort-da,
ossia conoscenza
come miele della prossimità,
un sapere che accoglie il “questo e quello”
scongiurando l’aut-aut nel ronzare
del ciclo, fiamma
che viene e va
legata a un dito.

Giochi:
Cruciverba
Quale lutto accompagna le lettere
tra una parola e l’altra?
O è un sospiro, quel nero, una pausa
musicale perché il flauto possa
prendere fiato? Sillaba quei nomi
ad uno ad uno, rispondi pure
alla Sibilla crociata, tessi
e ritessi la rete del tuo effato.
Ma tra le maglie,
come pescetti muti,
ritroverai quei buchi
ritroverai quei buchi.

Giochi:
Rebus
E’ un mondo senza tempo
e senza vento.
Tutto sta fermo
e faticosamente significa.
Enorme è la fatica del significare
in questo cantiere del senso.
Ogni parola è una massicciata
di lettere e figure.
Tutto pesa.

L’angolo del bambino:
Ninna nanna del Gobi
Soffia il deserto sul Celeste Impero
l’Imperatore della Cina ha freddo.

Per riscaldarlo i sudditi gli donano
una sciarpa lunghissima
di pietra.

Se quel regalo non gli servirà
ad arginare il vento della steppa,
almeno sarà un segno della Terra,
l’unico che si scorge dalla Luna.

La poesia
Le poesie vanno sempre rilette,
lette, rilette, lette, messe in carica;
ogni lettura compie la ricarica,
sono apparecchi per caricare senso;
e il senso vi si accumula, ronzio
di particelle in attesa,
sospiri trattenuti, ticchettii,
da dentro il cavallo di Troia.

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